
Mercoledì 19 Marzo 2025, alle ore 18:15, presso la Sala dell’Annunziata in Via N. Palma 31 a Teramo, si terrà un evento di grande rilevanza culturale e sociale. Sotto il patrocinio del MIC, della Città di Teramo e della Provincia di Teramo, il Salotto culturale “Prospettiva Persona” nella sua sessione invernale 2025 presenta un tema di stringente attualità: “La violenza domestica e gli orfani di femminicidio”. L’incontro sarà curato da Guendalina Di Sabatino, autrice del libro “Chiamatela Venerdì” edito da Satisfiction.
L’evento vedrà la partecipazione di relatrici quali Anna Di Silvestre ed Elisa Di Biagio, che contribuiranno ad approfondire una tematica complessa e dolorosa. Gli “orfani speciali”, ovvero i bambini e le bambine che perdono un genitore a causa di un femminicidio, rappresentano l’estremo e tragico epilogo della violenza domestica. L’Italia, negli ultimi anni, ha compiuto significativi progressi normativi, come la ratifica della Convenzione di Istanbul e l’introduzione del Codice Rosso, per migliorare la tutela giuridica delle donne e dei loro figli. Tuttavia, permangono numerosi ostacoli che impediscono alle donne di uscire dal circolo della violenza. Quando le misure di protezione falliscono o sono applicate tardivamente, la violenza può culminare nel femminicidio, con conseguenze devastanti per i figli delle vittime.
Guendalina Di Sabatino, laureata in scienze politiche e già dirigente del PD di Teramo, è una femminista impegnata da anni nel rispetto delle diversità e nell’affermazione della soggettività femminile contro ogni forma di violenza. Il suo libro “Chiamatela Venerdì” è un’opera di denuncia sociale che raccoglie testimonianze di dolore e angoscia, con l’obiettivo di sensibilizzare le giovani generazioni sulla violenza domestica e il femminicidio. Secondo l’autrice, il testo dovrebbe essere presente in ogni casa, scuola e biblioteca, per educare ragazze e ragazzi a combattere questa piaga sociale e incoraggiare le donne a denunciare le violenze subite.
Per partecipare online all’evento, è necessario scrivere a segreteriasalottoculturale@gmail.com. Un’occasione imperdibile per riflettere e agire contro la violenza domestica e per sostenere chi ne è vittima.