Una dote morale e psichica indispensabile ad un capo di Stato è saper incassare eventuali sconfitte, in guerra come nelle altre battaglie che la gestione di uno Stato implica, dopo aver fatto tutto il possibile a vantaggio del proprio paese. L’incredibile scena dello scontro nello studio ovale della casa Bianca tra Donald Trump e Volodymyr Zelensky, mi ha riportato alla mente l’umiliazione subita da Alcide De Gasperi. Quella di Zelensky è nota: Donald Trump e il suo vice JD Vance (il quale ha rifiutato di visitare Bucha, simbolo dei massacri russi, perché “tour propagandistico”) lo hanno bistrattato. Surreale, in un luogo deputato alla politica mondiale, soffermarsi a prendersi gioco dell’abbigliamento di Zelensky che con la sua tuta paramilitare non formale ha scelto di segnalare la solidarietà con il suo popolo in guerra. Del resto anche Churchill indossava un’uniforme militare, in visita alla Casa Bianca durante la Seconda Guerra Mondiale. Quel che ha lasciato basiti è stato il capovolgimento della narrazione, condita da una marea di bugie, prima tra tutte la motivazione della pace da raggiungere grazie a un cessate il fuoco immediato...
Una dote morale e psichica indispensabile ad un capo di Stato è saper incassare eventuali sconfitte, in guerra come nelle altre battaglie che la gestione di uno Stato implica, dopo aver fatto tutto il possibile a vantaggio del proprio paese. L’incredibile scena dello scontro nello studio ovale della casa Bianca tra Donald Trump e Volodymyr Zelensky, mi ha riportato alla...